NME-Next Mobility Exhibition, la Expo Conference di Fiera Milano dedicata alla mobilità e al trasporto persone è stata l’occasione per Karsan non solo di fare networking, ma anche per fare il punto su quanto (tanto!) è stato fatto alle nostre coordinate geografiche in questi anni.
Il mercato ha premiato il costruttore turco e il suo dealer italiano KMobility: nel 2025, in Italia, la casa di Bursa è stata il secondo player per immatricolazioni di autobus elettrici, con 165 unità targate, pari a un market share del 12,1%. Che è un grande risultato per una realtà che si è affacciata sul mercato europeo e italiano solo da pochi anni.
Anni floridi, visto che ad oggi Karsan ha consegnato nel Vecchio Continente 424 e-bus. E nei tempi a venire sono previste ulteriori, massicce consegne in Italia: come raccontato dal General Manager di Karsan Europe Halit Özgür Altinsoy a NME, infatti, sono in produzuone circa 100 mezzi destinati al mercato del Belpaese; mezzi che saranno consegnati agli operatori in questo 2026.
Un’ulteriore prova che dimostra la crescente fiducia degli operatori Italiano nel marchio, riconosciuto come un partner affidabile. Ne è esempio, giusto qualche giorno prima della kermesse milanese, l’entrata in servizio a Terni, per la flotta di Busitalia, dei primi due autobus a idrogeno Karsan in Italia, modello e-Ata Hydrogen da 12 metri: una pietra miliare che apre nuovi scenari. A partire, come anticipato sempre da Halit Özgür Altinsoy, dall’allungamento della gamma a idrogeno: in arrivo, infatti, anche lo snodato fuel cell.
E sempre all’orizzonte, a proposito di 18 metri, c’è l’importante progetto del BRT-Bus Rapid Transit di Bari, dove Karsan, insieme a KMobility, fornirà 42 autobus elettrici modello e-Ata 18 per esercire la linea che cambierà pelle al tessuto urbano e alla mobilità del capoluogo della Puglia. Il lungo della famiglia Karsan si è distinto per l’alta capacità energetica delle batterie (595 kWh per un’autonomia dichiararta di 400 chilometri). Batterie che molto presto saranno ulteriormente efficientate e portate a 800 kWh di capacità.
Dal più grande della famiglia al più piccolo, ovvero l’e-Jest, pertaltro presente in fiera a Milano, protagonista di un’altra novità, ovvero le batterie di nuova generazione, con chimica NMC. A fare compagnia al minibus durante la kermesse ci hanno pensato l’e-Atak Autonomous (l’unico midibus elettrico con livello 4 di guida autonoma disponibile oggi sul mercato europeo) e l’e-Ata Low Entry in versione intercity, sempre e rigorosamente a trazione elettrica a batteria; un veicolo con il quale Karsan e KMobility allungano il raggio di azione anche ai profili di missione in Classe II, dove l’elettrico sta iniziando a mettere radici.