HomeBlog
Intelligenza artificiale e guida autonoma per il futuro del tpl: Karsan-KMobility battono un colpo. Anzi, due! 

Intelligenza artificiale e guida autonoma per il futuro del tpl: Karsan-KMobility battono un colpo. Anzi, due! 

Avatar
Kmobility
3 Mar 2026
IMG 20260225 WA0023

Le nuove frontiere della mobilità, del trasporto persone e del tpl passano anche – e per forza di cose – dalle innovazioni tecnologiche che stanno tracciando nuovi orizzonti. Un “nuovo mondo” all’interno del quale c’è già spazio, e sempre più ce ne sarà in futuro, per applicazioni concrete sia lato intelligenza artificiale, sia lato guida autonoma. Due macro-tempi sui quali Karsan e il suo dealer italiano KMobility sono in prima linea, come ha avuto modo di sottolineare Tiziano Gavardini, Direttore Operativo KMobility, in occasione del convegno “Rinnovo delle flotte, bigliettazione integrata, intermodalità: qualità del servizio e trasformazione del trasporto pubblico” organizzato dalla rivista AUTOBUS in collaborazione con Brescia Mobilità, facente parte della rassegna del Mobility Innovation Tour.

Lato tecnologia driverless e applicazione dell’AI, infatti, sono ben due i prodotti a guida autonoma di Livello 4 che il costruttore di Bursa offre sul mercato: il minibus e-Jest e il midibus e-Atak. Quest’ultimo, peraltro, a fine 2025 è stato protagonista di un test drive su pista – sullo storico asfalto dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola – con la collaborazione di Tper. E una nuova sperimentazione avrà luogo nel corso di questo 2026.

Grazie a un corposo pacchetto di sistemi sviluppati dall’azienda americana Adastec, un mezzo adibito al trasporto pubblico come l’e-Atak può svolgere regolarmente la propria attività senza l’intervento umano: telecamere, radar e lidar mappano l’ambiente per rilevare ostacoli in tempo reale, riconoscere segnali stradali, pedoni e altri ostacoli. In più, è previsto il supporto dell’intelligenza artificiale, che permette di elaborare i dati raccolti dai sensori e prendere decisioni in tempo reale”, ha spiegato Gavardini. Che a seguire ha aggiunto:

 “Oggi come oggi il Karsan Autonomous e-Atak, un unicum sul mercato europeo, è già in servizio in diversi Paesi in condizioni di traffico reali: a Stavanger in Norvegia, a Gothenburg in Svezia, ad Arbon in Svizzera, ad Hannover in Germania, e all’interno dell’aeroporto di Francoforte e in quello olandese di Rotterdam. In questi anni, il mezzo completato oltre 150.000 km di guida autonoma, trasportato quasi 100mila passeggeri, raggiunto un tasso di successo della guida autonoma vicino al 99% e svolto operazioni anche in condizioni climatiche difficili, inclusi –25°C”.

Se i due mezzi driverless all’arco di Karsan-KMobility rappresentano un perfetto connubio di guida autonoma e AI, uno dei progetti in cantiere più interessanti in questo 2026 è il BRT-Bus Rapid Transit di Bari, che vedrà in campo l’AI.  “Qui, anzitutto, grazie a KMobility, Karsan si è aggiudicata la gara bandita dal Comune per la fornitura di 42 bus elettrici autosnodati da 18 metri di lunghezza, modello e-Ata.  Ecco, anche su questo fronte Karsan non si è limitata a osservare da vicino le evoluzioni legate all’intelligenza artificiale, ma le applica in modo concreto. A Bari, infatti, i veicoli sono integrati con Righto, una piattaforma digitale, sviluppata da Techrail, basata su algoritmi proprietari di AI che consente la massima integrabilità e totale interoperabilità. In particolare, la soluzione fornisce dati in tempo reale e precisa al cento per cento per la determinazione del numero dei passeggeri, l’analisi dei flussi e della matrice OD, la videosorveglianza intelligente che discrimina le scene criminose, il monitoraggio della infrastruttura stradale, sia effettuando una mappatura delle buche del manto stradale che per la segnaletica, l’analisi della mobilità dolce e sistemi di ticketing”. 

News
Copy linkCopied!

Contattaci

Hai bisogno di informazioni o vuoi parlare con noi?
Scrivici o chiamaci subito e ti risponderemo al più presto.