L’undicesima edizione Busworld Turchia è coincisa con il sessantesimo anniversario di Karsan, nata nel 1966 come azienda produttrice di veicoli commerciali leggeri. Oggi, sessanta anni dopo, il costruttore di Bursa – pur producendo ancora per il mercato interno autobus a motore tradizionale diesel – è l’unico player turco del mondo bus&coach turco che esporta solo torpedoni elettrici, a idrogeno e anche a guida autonoma. Aspetto, questo, che sottolinea, la forte vocazione tecnologica dell’azienda.
Durante il Busworld Turkey, Karsan ha comunicato che attualmente in patria ha in servizio 149 autobus elettrici, di cui 69 consegnati nel corso del 2025. Secondo i dati comunicati dal costruttore, tutti gli e-bus immatricolati sul mercato turco nel 2025 sono veicoli targati Karsan. Inoltre, nei primi mesi del 2026, l’azienda ha raggiunto un market share del 7 per cento a livello europeo, con un’importante presenza in Romania, Francia, Polonia, Portogallo, Croazia e Lituania, oltre che in Italia, dove grazie alla presenza di KMobility, il brand è uno dei più apprezzati alle nostre latitudini, forte anche del servizio di post vendita garantito da Interservice, colosso tricolore della manutenzione.
Karsan al Busworld Turchia 2026
In quanto alfiere delle trazioni alternative, Karsan si è distinta alla fiera nazionale di riferimento, andata in scena ad Istanbul dal 17 al 19 giugno, mettendo in bella mostra solo autobus a batteria, di cui uno anche driverless. Quest’ultimo è l’Autonomous e-Atak, l’unico midibus da 8 metri di lunghezza e con livello 4 di guida autonoma (sviluppato a quattro mani con Adastec) offerto oggi sul mercato dell’autobus. Un modello che negli scorsi mesi è stato protagonista, sullo storico circuito di Imola, di un test organizzato insieme a Tper, operatore che ha in flotta diversi mezzi Karsan.
Dunque, accanto al midi autonomo, i due mezzi più rappresentativi della gamma e-Ata, ovvero l’urbano nella versione dodecametrica e sempre il Classe I nella versione snodata da 18 metri. Proprio quest’ultimo è il modello in servizio a Bologna per Tper in 24 unità, operanti principalmente sulla linea 21.

