La prima volta non si scorda mai: Karsan e KMobiliity, dealer per il mercato tricolore del costruttore turco, hanno consegnato i primi due autobus a idrogeno di casa in Italia, a Terni, per Busitalia. I due e-Ata Hydrogen da 12 metri di lunghezza sono pronti per entrare in servizio sulle linee urbane della città umbra. L’arrivo e l’entrata in esercizio di questi mezzi rappresenta un significativo passo in avanti nel piano di rinnovamento della flotta cittadina, puntando con convinzioni su veicoli a zero emissioni.
Per la fase iniziale di esercizio, Linde Gas Italia ha predisposto una soluzione di rifornimento che consentirà l’operatività immediata dei mezzi, ma è in cantiere la progettazione e la costruzione di una stazione di rifornimento in loco, che dovrebbe essere operativa nel 2027.
Acquistati tramite gara Consip e finanziati dal Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile, i due e-Ata Hydrogen rientrano nelle azioni previste dall’accordo tra Regione Umbria e Ministero dell’Ambiente, focalizzato sul miglioramento della qualità dell’aria e sull’impatto del settore trasporti. Rispetto ai mezzi diesel, infatti, questi veicoli eliminano completamente le emissioni dirette di PM10, emettendo solo aria.
Secondo i dati forniti dal Comune umbro, un mezzo diesel equivalente produce quotidianamente tra i 25 e i 35 grammi di PM10. L’introduzione dei due mezzi a idrogeno consente quindi di azzerare queste emissioni e ridurre anche quelle di CO₂ e NO₂. Su base annuale, si stima un abbattimento complessivo tra i 15 e i 20 kg di PM10.
Aumentano gli autobus a idrogeno in Italia
Peraltro, il 2026 sembra essere l’anno della “consacrazione” dell’idrogeno in Italia per il mondo dell’autobus e del trasporto persone. Nei primi mesi dell’anno in corso, infatti, secondo Anfia si sono registrate già 142 immatricolazioni di Fcev: erano zero nel medesimo periodo (gennaio-marzo) dello scorso anno. Nel primo trimestre del 2026, gli autobus a idrogeno rappresentato il 10% dell’immatricolato totale: 142 unità sulle 1.434 messe a referto.
L’e-Ata Hydrogen di Karsan, le caratteristiche
Presentato per la prima volta da Karsan nel 2022 in occasione dello IAA Transportation di Hannover, l’e-Ata Hydrogen è un autobus Low Floor da 12,200 millimetri di lunghezza, capacità di carico passeggeri di 90 persone e autonomia dichiarata in condizioni di utilizzo reali di circa 500 chilometri. Il punto forte di questo Fcev è la cella a combustibile, che è fornita da un top player della tecnologia dell’idrogeno come Toyota. La propulsione è garantita da un motore elettrico ai mozzi da 250 kW di potenza.
L’energia necessaria per il funzionamento del veicolo viene dal lavoro in concertazione tra la celle a combustibile e una batteria ausiliaria (come in tutti i mezzi a idrogeno sul mercato). A tal proposito, il bus è equipaggiato con un modulo fuel cell da 97 kW e da una batteria con chimica Lto da 43,5 kWh. La ricarica dell’idrogeno avviene tramite un serbatoio, allocato al tetto sul tetto, da 1.687 litri, le cui tempistiche di rifornimento sono di appena sette minuti.